Fratus (Reach Italia): “Dati sul SaD? Sono molto più ampi”

28 febbraio 2012 alle 08:51 | Pubblicato in Uncategorized | Lascia un commento
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Il 21 Febbraio scorso l’Agenzia per il Terzo Settore, su cui piomba la minaccia di soppressione o di accorpamento al Ministero al Lavoro ed alle Politiche Sociali, ha presentato a Roma uno studio sulla realtà del Sostegno a Distanza. “Ogni anno 111 organizzazioni non profit tra le più rappresentative muovono circa 400 milioni di euro in progetti di cooperazione o solidarietà internazionale di cui 100 derivano proprio dal SaD. Si calcola che circa due milioni di italiani sostengano un bambino a distanza per un totale di 375262 SaD attivati nel mondo dalle ONP italiane” , questi sono i dati emersi dalla fotografia compiuta dal suddetto ente.

Per capirne di più, ne abbiamo discusso con Fabrizio Fratus, responsabile comunicazione di Reach Italia Onlus, con sede nazionale nel milanese e molto attiva su tutto il territorio italiano. “I dati sul Sad sono molto più ampi di quelli trasmessi dall’Agenzia per il Terzo Settore. Sarebbe il caso di dotarci di un anagrafe più preciso sul Sostegno a Distanza”. Dati più ampi e quindi ancora più significativi, allora la chiacchierata si sposta sulla centralità da attribuire al SaD, non ancora ufficialmente considerato un virtuoso strumento di solidarietà e cooperazione internazionale.

“Il fatto che le statistiche siano ancora più considerevoli di quelle comunicate ricorda ancora una volta il valore del Sostegno a Distanza. Recentemente abbiamo tenuto un incontro alla Commissione Bicamerale Infanzia, dove abbiamo chiesto una nuova legge sulla cooperazione internazionale, che includesse il SaD come strumento molto utilizzato e fondamentale in termini di lotta alla povertà, così si è espresso Fabrizio Fratus. Parole che tracciano la strada di un’innovazione necessaria in questo campo, che come molti altri in Italia, non è al passo con i tempi, dettati dai mutamenti socio-economici.

Fonte: Ciro Troise per “La Voce d’Italia”
La Redazione

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Acquista una confezione pasquale con Reach Italia, sostieni il progetto “Mangio anch’io”

27 febbraio 2012 alle 13:04 | Pubblicato in Uncategorized | Lascia un commento
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“A Pasqua puoi aiutare i bambini”, Reach Italia vi propone delle bellissime confezioni per vivere questa festività all’insegna della solidarietà verso i più piccoli che vivono nei Paesi più poveri del mondo. Con soli 12 euro puoi acquistare una confezione pasquale molto ricca, che contiene una colomba di pasticceria (100 gr.), un vasetto di melata di miele (g.260), dieci ovetti di cioccolato Sorini, una borsetta per la spesa in tessuto etnico di burkinabè con chiusura a cuoricino. Il denaro raccolto sarà devoluto al progetto “Mangio anch’io” per le mense scolastiche in Africa. L’obiettivo è garantire un milione di pasti durante l’anno scolastico, aiutaci, con noi puoi fare la differenza! Puoi prenotare subito il regalo pasquale preparato da Adra e Reach Italia chiamando lo 02.66040062 oppure scrivici su info@reachitalia.it.

La Redazione

“Mangio anch’io”, la nuova sfida di Reach Italia per le mense in Africa [FOTO]

27 febbraio 2012 alle 08:59 | Pubblicato in Uncategorized | Lascia un commento

La lotta contro la fame del mondo deve essere una priorità: Circa 24.000 persone muoiono ogni giorno per fame o per motivazioni correlate. Un dato inquietante che spinge tutti a mettersi in moto per combattere questa problematica di cui sono vittima soprattutto i bambini. Reach Italia raccoglie questa sfida con il progetto “Mense scolastiche in Africa”.

I Paesi dove interveniamo sono la Repubblica Democratica del Congo, il Niger, il Burkina Faso e il Mali che si collocano tra le aree geografiche più sensibili agli aspetti legati alla nutrizione. Un pasto completo per tutti, è questa la nostra mission: cosa aspetti, il tuo aiuto può fare la differenza. Aiutaci a raggiungere e magari superare l’obiettivo prefissatoci: 1 milione di pasti durante l’anno scolastico. Per contribuire al progetto fai la tua donazione a favore di Reach Italia con la causale: “Mangio anch’io”. L’Iban di riferimento è IT54I0569632930000004444X70.

Ecco la locandina:

La Redazione


 

Reach Italia sbarca anche a Bari: il 15 Marzo la conferenza stampa

24 febbraio 2012 alle 10:28 | Pubblicato in Uncategorized | 2 commenti
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Reach Italia si estende sempre di più sul territorio nazionale.  La prossima realtà in cui sbarcherà la nostra associazione è Bari. La conferenza stampa di presentazione è in programma il prossimo 15 Marzo ed interverranno vari rappresentanti istituzionali, come il Monsignor Francesco Cacucci, arcivescovo di Bari-Bitonto, il presidente della Regione Puglia Nichi Vendola, l’assessore regionale alle politiche per la solidarietà ed ai flussi migratori Elena Gentile, il consigliere regionale Antonio De Caro, il presidente della Provincia di Bari Francesco Schittulli, il sindaco di Bari Michele Emiliano, il vice-sindaco Alfonso Pisicchio, l’assessore al Welfare del Comune di Bari Ludovico Abbaticchio, oltre al presidente di Reach Italia Onlus Carlo Schino ed il rappresentante della sezione locale Andrea Talarico. Reach Italia sbarca anche a Bari, un altro territorio in cui sensibilizzare sui temi del sostegno a distanza e della cooperazione. L’evento si svolgerà presso la Sala Consiliare del Comune di Bari , C.so Vittorio Emanuele II, 84, alle ore 10:00.

La Redazione

I racconti dall’Africa- Sesta puntata: A colloquio con una maestra a Tansarga

23 febbraio 2012 alle 09:54 | Pubblicato in Uncategorized | Lascia un commento
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Tansarga dista circa 350 Km dalla capitale Ouagadougou. Chiamarla città sarebbe come dare dell’opera d’arte al disegno di un bambino: gentile ma esagerato. Il giovedì è giorno di mercato, nel resto della settimana non c’è più niente da fare. In compenso la scuola elementare è sovraffollata. Tre classi per un totale di quasi 300 bambini, praticamente tutti sostenuti da Reach Italia, o per meglio dire da voi cari lettori. La matematica non è mai stata il mio forte, ma 300 diviso 3 lo riesco a fare senza calcolatrice. Ebbene sì, ogni classe ha circa 100 allievi e una sola maestra. E io in queste mega-classi ci ho passato due giorni per seguire la redazione delle letterine di Pasqua. Caldo, bimbi che escono, caldo, bimbi che rientrano, caldo, bimbi che non hanno la matita, caldo, bimbi che chiacchierano, caldo, bimbi che litigano, caldo, bimbi che non hanno capito cosa devono fare, caldo, bimbi che hanno capito cosa scrivere ma non cosa disegnare, caldo… A fine giornata, con la testa che mi esplode, la maestra ha vinto la medaglia d’oro nella classifica dei miei eroi. Tra una letterina e l’altra cerco di conoscere meglio due piccoli allievi e gli propongo una breve intervista seduti all’ombra di un grande mango a lato della scuola. Ok, prima gli spiego cos’è un’intervista, e poi, con la certezza di aver confuso ancora di più le loro idee, cominciamo.

Come ti chiami? (questa è facile dai!)

Mi chiamo Sauobou Taladi.

Quanti anni hai?

(Silenzio e faccia in giù.)

Quando sei nata?

(Silenzio e faccia ancora più bassa.)

Sai in che anno sei nata?

(Sorrisino e occhi brillanti.) Sì lo so, sono nata nel 1900!

Mmmm… Passiamo ad un’altra domanda. Che classe frequenti?

La quarta elementare.

Quanti siete in famiglia? Cioè con chi vivi?

Vivo con mamma, papà, due fratelli più piccoli, nonno, nonna, zia e tanti cugini.

Tanti quanti?

Tanti.

Che lavoro fa tuo papà?

Fa il contadino.

Cosa mangi di solito a casa?

Il tò. (Cibo tipico africano. Leggi la quinta puntata del mio “Diario africano” per saperne di più)

E poi?

E poi basta. (Mi guarda come se fossi scema, cosa altro dovrebbe mangiare??)

Hai animali in casa?

Sì, galline e due montoni.

Hai cani o gatti?

Gatti no. Ho dei cani ma a volte li mangiamo.

Cosa??? No scusa stavolta sono io che non ho capito, mangi i cani???

Sì, certo. (Mi risponde con tutta la naturalezza del mondo. La fame io non la conosco, ma lei di sicuro sì, e quando arriva si cerca in tutti i modi di mandarla via il prima possibile.)

Cosa significano le cicatrici che hai in faccia (tre piccole linee orizzontali su ogni guancia)?

Me le ha fatte il mio nonno quando ero piccola, tutta la mia famiglia le ha, ci riconosciamo così.

Bene grazie, l’intervista è finita. Le regalo un piccolo lecca-lecca e passiamo subito al prossimo ospite.

Come ti chiami?

Yonli Diassibo Armand

(Ho paura ma provo lo stesso a fare questa domanda). Quanti anni hai?

Ho 12 anni.

(Stavolta è andata bene!)

Quanti siete in famiglia?

Io, tre fratelli e due sorelle, mamma, papà, nonno e nonna.

Che lavoro fa tuo papà?

Fa l’ispettore scolastico.

Hai animali in casa?

Sì, dei polli e un cane.

…il cane lo mangi?

No!

Cosa mangi di solito?

Il tò.

Mangi il tò a colazione, pranzo e cena?

Sì, certo.

Hai mai fatto un viaggio in un posto lontano?

Sì.

E dove sei stato di bello?

A Diapaga. (Piccola città a 30 Km da Tansarga…)

L’intervista è finita, grazie. Regalo anche a lui un lecca-lecca e lo congedo.

Tiriamo le somme. Taladi è la prima figlia di un contadino. Non sa quanti anni ha e vive, lo possiamo dire senza troppi problemi, in uno stato di povertà. Armand è figlio di un funzionario pubblico, nonostante la sua classe sociale sia più elevata di quella di Taladi, mangia il tò tre volte al giorno e non è mai uscito dalla regione.

Conclusione (forse banale ma certamente veritiera): la vita è dura per tutti, ma per qualcuno lo è di più. Sostenere un bambino attraverso Reach Italia non è che una piccolissima goccia nel mare del bisogno africano. Ma per quel singolo bambino, è la certezza di una vita tolta ai soprusi dell’ignoranza e la speranza di un futuro migliore.

Grazie a chi rende possibile tutto questo.

Alla prossima puntata!

Il ForumSaD alla Commissione Infanzia: “Bisogna cambiare la legge sulla cooperazione internazionale”

16 febbraio 2012 alle 08:54 | Pubblicato in Uncategorized | Lascia un commento

Ieri la Commissione Bicamerale Infanzia, presieduta dall’On.le Alessandra Mussolini, ha incontrato il Forum Permanente per il Sostegno a Distanza. Argomento centrale dell’appuntamento era il valore del sostegno a distanza. “Fenomeno rilevante, di carattere nazionale, da studiare al più presto”, questa è stata la definizione dell’On.le Mussolini a margine della discussione.
Erano presenti all’incontro Vincenzo Curatola, presidente del ForumSad, che ha spiegato l’attività dell’ente da lui rappresentato, Corrado Oppedisano, cofondatore dell’associazione, che ha fatto notare le arretratezze delle leggi sulla cooperazione internazionale e Fabrizio Fratus, rappresentante di Reach Italia, concentratosi sul sostegno a distanza come strumento di prevenzione e sui dati che dimostrano la sua centralità.

Sono 2 milioni le famiglie italiane che attraverso il sostegno a distanza danno aiuto ai bambini del cosiddetto “Sud del mondo”, garantendo istruzione, controlli medici e molti altri tipi di supporti, in poche parole regalano la prospettiva di una vita migliore.
La principale richiesta presentata alle istituzioni è di rivedere la legge sulla cooperazione internazionale, che risale ormai a quarant’anni fa, includendo il sostegno a distanza. Esso non deve essere più considerata come una forma d’aiuto privata seguita da famiglie e cittadini ma uno strumento di cooperazione e solidarietà sociale, un’azione virtuosa di lotta alla povertà che può avere effetti positivi anche nel controllo dei flussi migratori.
Il ForumSaD ha rilanciato anche l’appello a non chiudere l’Agenzia per il Terzo Settore, ente che ha svolto un importante lavoro sul controllo e sulla trasparenza e che contiene al suo interno l’Osservatorio sul Sostegno a Distanza, capace di produrre per la prima volta delle linee guida per il mondo del SaD.

Percepire i cambiamenti, sostenere le realtà virtuose, così la politica può produrre meccanismi di miglioramento della società in cui viviamo, altrimenti si limita a tagliare, tagliare, tagliare.

Fonte: Ciro Troise per la “Voce d’Italia”

Il SaD sbarca in Parlamento

13 febbraio 2012 alle 12:55 | Pubblicato in Uncategorized | Lascia un commento

Domani alle ore 11:00 è prevista un’audizione alla Commissione Bicamerale Infanzia, presieduta dall’On.le Alessandra Mussolini, con il Forum Permanente per il Sostegno a Distanza. Reach Italia sarà presente con Fabrizio Fratus, referente all’interno del Consiglio Nazionale di tale organo, che aggrega varie realtà attive sul fronte del sostegno a distanza. Il SaD rappresenta una forma virtuosa d’aiuto verso i Paesi più poveri del mondo perché non sradica il bambino dal proprio contesto, offrendogli la possibilità di studiare e di ricevere le cure sanitarie, quindi, gli strumenti per immaginare una prospettiva di vita diversa. Con una sorta di “effetto domino” il sostegno al bambino diventa anche un supporto alla comunità.

L’obiettivo di tale incontro è continuare il confronto cominciato qualche mese fa con le istituzioni e ribadire la centralità del SaD come strumento di solidarietà sociale e cooperazione. Ricordiamo un po’ di dati che chiariscono il suo valore: circa 1,8 milioni di italiani che sostengono un bambino a distanza, 360 milioni di euro la somma annuale destinata a progetti SAD e oltre 110 i Paesi del Mondo in cui si sviluppano progetti italiani. Solo nel Lazio, secondo il dato fotografato dall’Anagrafe del Sostegno a Distanza, promossa dalla Regione e realizzata dall’Osservatorio Romano sulle Azioni contro la Povertà dell’Università di RomaTre con ForumSaD, ci sono 200mila sostenitori, l’80% concentrati nella Capitale, 210 organizzazioni che fanno SaD e 2100 operatori di cui 1700 volontari. In Lombardia i numeri sono ancora più alti e fotografano un settore, che, oltre il suo grande valore in termini di solidarietà, offre anche tante opportunità di lavoro. Durante l’appuntamento il ForumSaD insisterà anche nel chiedere un netto passo indietro riguardo alla chiusura dell’Agenzia per il Terzo Settore.

Cancellando l’Agenzia si rischia di fare un “regalo” a chi pensa di utilizzare le Onlus per evadere le tasse. Chi conosce bene il mondo del terzo settore sa che chiudere quest’ente virtuoso rappresenterebbe un disastro.

Fonte: Ciro Troise per “La Voce d’Italia”

Reach Italia lancia una nuova sfida: il progetto “Mense Scolastiche in Africa”

10 febbraio 2012 alle 11:06 | Pubblicato in Uncategorized | 1 commento

La Repubblica Democratica del Congo, il Niger, il Burkina Faso e il Mali che si collocano tra le aree con la più elevata vulnerabilità per gli aspetti legati alla nutrizione, colpendo in maniera particolare i bambini.
Reach Italia lancia una nuova sfida alla “fame nel mondo” con un progetto che mira a crendere stabile, attraverso fonti di finanziamento pubbliche e private, le attività che Reach Italia Onlus – ONG realizza per garantire un pasto quotidiano, completo e nutriente, per tutti i bambini che frequentano le scuole gestite dalla nostra associazione.
Il numero di bambini totale che beneficia di questo progetto è pari ad almeno 6.400, suddivisi in 17 scuole elementari, un complesso scolastico e un orfanotrofio. Si tratta di un progetto di vasta portata che consentirà di fornire a questi bambini oltre 1.000.000 di pasti durante l’anno scolastico.
Le materie prime utilizzate per l’alimentazione dei bambini nell’ambito di questo progetto sono: riso, olio, fagioli, latte. Circa 40 tonnellate di riso l’anno, 32.000 litri di olio, 20 tonnellate di fagioli e 3 tonnellate di latte sono preparati quotidianamente e messi a disposizione dei bambini grazie al servizio di mensa scolastica.
Questo progetto crea inoltre un importante fonte di lavoro per il personale che si occupa di cucinare presso le scuole. Tutto personale indigeno che trasmette ai bambini un forte senso di appartenenza alle proprie radici e speranza per il futuro. Sostieni Reach Italia, aiutaci a vincere quest’altra sfida, con noi puoi fare la differenza.

L’Iban di riferimento per i progetti è: IT48E0335901600100000008708

La Redazione

La conferenza stampa a Genova con Don Gallo ed il sindaco Marta Vincenzi [VIDEO]

10 febbraio 2012 alle 09:07 | Pubblicato in Uncategorized | Lascia un commento

Reach Italia il 19 Dicembre scorso è sbarcata a Genova. Grande entusiasmo alla presentazione al “Mentelocale Cafè” nei pressi di Palazzo Ducale con la presenza di Don Gallo e del sindaco Marta Vincenzi.
Ecco il video:

La Redazione

Il Governo rifinanzia la guerra, le ONG non ci stanno

7 febbraio 2012 alle 15:34 | Pubblicato in Uncategorized | Lascia un commento

Mercoledì 1 Febbraio la Camera dei Deputati ha approvato la proroga per l’intero 2012 delle missioni internazionali all’estero. Il provvedimento, in procinto di passare al Senato, rifinanzia così le guerre, mantenendo intatte le risorse stabilite dal precedente Governo. 780 milioni di euro, 2 al giorno per esempio solo per l’Afghanistan, una chiara scelta di campo sulla politica estera in tempo di crisi. Contestualmente non c’è stata alcuna discussione sulla clamorosa decisione del Governo di autorizzare bombardamenti aerei della nostra aviazione.

L’esborso economico per le guerre arriva cronologicamente qualche settimana dopo lo scippo compiuto alle ONG. Il Governo Monti ha deciso, infatti, di dirottare i 145 milioni previsti dalla legge 222/85 per usi diversi rispetto a quelli previsti: 64 alla Protezione Civile, 57 alle carceri e mancano all’appello 24 milioni, di cui non è ancora chiaro l’utilizzo.

E’ stato creato il ministero alla Cooperazione Internazionale, definito “a chiacchiere” un impegno fondamentale, mentre “nei fatti” non è garantito ai progetti il necessario supporto economico.

Le ONG si sono attivate per ribaltare a livello culturale le convinzioni di questo Governo, portando la società civile a seguire un indirizzo completamente diverso da quello proposto dalle parti di Palazzo Chigi. L’associazione Reach Italia Onlus ha proposto uno slogan che esemplifica la contrapposizione tra il linguaggio della cooperazione e quello della guerra: “Il Governo finanzia la guerra, Reach Italia sostiene la vita. Scegli da che parte stare”.

Si gioca sulla contrapposizione tra i 2 milioni di euro dati dal Governo al giorno solo per la guerra in Afghanistan, mentre con soli 0,83 (meno di un caffè) centesimi si può sostenere a distanza un bambino, aiutarlo ad usufruire del diritto all’istruzione, a ricevere le necessarie cure sanitarie, a garantirgli integrazione alimentare, insomma ad immaginarsi una prospettiva di vita liberandosi dalle difficoltà che proprio le guerre e le politiche economiche aggressive collaborano ad alimentare.

Tante altre realtà del mondo del volontariato e della cooperazione internazionale, come Peacelink, Psicologi per i Popoli-Torino, African Voices, “Africa On Air” di TRS Radio, hanno scelto di far sentire la propria voce per contrapporsi al rifinanziamento delle missioni militari all’estero. Su questo tema verterà l’incontro radiofonico del 22 Febbraio con Reach Italia sulle onde di TRS Radio dalle ore 13 durante il programma Africa On Air condotto da Marco Pugliese e Simona Solavaggione. Lo scopo è costruire una rete d’opposizione civile e culturale per rilanciare la centralità della cooperazione internazionale a partire dai gesti quotidiani dei singoli cittadini.

Fonte: Ciro Troise per la “Voce d’Italia”

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