La dedizione di Bontché Raoul

24 marzo 2010 alle 10:02 | Pubblicato su Uncategorized | Lascia un commento

Scuola Nuova Djolmete

Noi ci troviamo a Nord di Bissau (capitale della Repubblica della Guinea Bissau), in un villaggio chiamato Djolmete, situato a circa 87 km dalla capitale: per raggiungerlo bisogna percorrere una pista di 17 km che è un vero calvario a causa del suo cattivo stato, soprattutto nel periodo invernale. Piccoli veicoli non possono assolutamente rischiare di transitarla: infatti da un lato vi sono punti dove l’acqua è profonda, dall’altro i canali scavati dallo scorrimento delle acque inondano quest’area. Ma allora dobbiamo rinunciare e abbandonare i progetti per questo villaggio?

Una cosa è certa, molti hanno rinunciato ai loro progetti a causa di questa reale difficoltà. Le condizioni della strada ci costringono ad andare a meno di 20 km/h. Il tempo necessario per il percorso sopra indicato è di un’ora e mezza anche se si dispone di un veicolo robusto, e questo provoca lo stato di abbandono in cui versa il villaggio. Notiamo che solo i veicoli 4 x 4 ed i camion si prendono il rischio di imboccare questa strada. Grazie a Dio, il progetto Reach Italia in Guinea Bissau dispone di un Hilux che viene messo a disposizione delle scuole, così riusciamo a raggiungere il villaggio. Qui studiano 61 alunni sostenuti da Reach Italia ed esiste una sola scuola. I bambini che vivono nel circondario sono costretti a percorrere da 5 a 10 km per arrivarvi.

Bontché Raoul, una bambina di 8 anni recentemente sostenuta a distanza, vive in un villaggio a 8 km dalla scuola. Il suo interesse per gli studi la motiva a percorrere a piedi questa distanza, davvero lunga per la sua età, per frequentare le lezioni. Malgrado questo, Bontché Raoul giunge a scuola sempre in orario a detta del suo insegnante. Non faremo passare sotto silenzio il comportamento di questa ragazzina e ci congratuliamo per la sua determinazione. Allora possiamo porci la seguente domanda: perché una ragazzina così piccola si batte per andare in un altro villaggio a studiare? Le ragioni possono essere diverse:

– La mancanza di una scuola nel suo villaggio

– La determinazione di Bontché per lo studio

– Certamente la volontà di trarre beneficio dall’opportunità che Reach Italia concede ai bambini poveri per ricevere un’istruzione

– Il suo interesse per la scuola può essere il frutto della buona educazione che ha ricevuto in famiglia

– Anche se è piccola, lei comprende che ci sono dei vantaggi per coloro che vanno a scuola

Come Bontchè Raoul, tanti bambini africani che desiderano usufruire del beneficio dato dall’istruzione sono disposti a fare tanti sacrifici. Con il loro comportamento “ripagano” lo sforzo economico che i loro sostenitori italiani sostengono ogni mese per aiutarli.

Moudi Dan Djibo

Annunci

Lascia un commento »

RSS feed for comments on this post. TrackBack URI

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...

Crea un sito o un blog gratuitamente presso WordPress.com.
Entries e commenti feeds.

%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: